Approfondimento

Che cosa vede Nexus, chi vede che cosa, e dove vanno i dati

Un database per azienda, permessi che valgono anche per l'assistente, un elenco di ciò che esce e verso dove. E le regole del GDPR e dell'AI Act dentro le funzioni.

Le domande giuste

Un servizio che legge il gestionale e usa l’intelligenza artificiale deve dire con precisione che cosa vede, chi vede che cosa e dove vanno i dati. Nexus lo dichiara funzione per funzione e, dove può, lo fa rispettare dal portale: una configurazione che contraddice le regole non si salva.

Nexus è un servizio SaaS. Ogni azienda ha il proprio database, e i dati di un’azienda non sono raggiungibili da un’altra, per costruzione.

Dove finiscono i dati
Chi adotta un servizio in cloud deve poter scrivere nell'informativa che cosa esce, verso chi e per quanto resta.
Chi vede che cosa
Un commerciale non deve vedere i clienti di un altro, un fornitore non deve vedere gli altri fornitori, e l'assistente non deve aggirare nessuno dei due limiti.
Che cosa fa l'intelligenza artificiale
Le persone devono sapere quando parlano con un modello, e nessuna azione che le riguarda deve dipendere solo da lui.

Come è fatto

Isolamento, permessi, accesso e residenza dei dati.

Un database per azienda

Isolamento

Ogni azienda ha il proprio database, la propria configurazione e le proprie chiavi. I dati di un'azienda non sono raggiungibili da un'altra, per costruzione.

  • Nexus Analytics, se acceso, ha a sua volta un database per ogni azienda
  • Del gestionale si legge solo l'elenco di viste e tabelle che l'azienda espone
  • In azienda va al più il Nexus Connector, che chiama fuori su HTTPS: Nexus resta in cloud

Ruoli, ambiti e permessi che valgono anche per l'assistente

Ruoli e permessi

Ogni modulo ha i suoi ruoli, per lavorare, amministrare o solo consultare, e le voci di menu sono un permesso a parte. Un attributo di ambito restringe i dati: un venditore vede solo i propri ordini, perché la restrizione la aggiunge il server, anche alle domande in chat.

  • Il modello non vede la restrizione e non la può cambiare
  • Se l'ambito non si può calcolare, non si vede niente invece di tutto
  • Un indirizzo scritto a mano non apre più di quanto apre il menu, e il tentativo resta registrato
  • Disattivare un utente chiude le sue sessioni entro due minuti

Password, secondo fattore, passkey e account Microsoft

Accesso

La password ha almeno 12 caratteri, con lettere e cifre, e non si riusano le ultime cinque. Gli account esterni di clienti e fornitori entrano con un secondo fattore: un codice di sei cifre da un'app di autenticazione, senza SMS né email.

  • Dal telefono si entra con il volto o l'impronta: la passkey vale anche come secondo fattore
  • Il volto e l'impronta non lasciano mai il telefono: Nexus riceve solo una firma
  • Nel riquadro di Outlook, Excel e Word si entra anche con l'account Microsoft, se l'azienda ha Nexus in Teams
  • Dopo cinque codici sbagliati il portale fa uscire

Clienti e fornitori entrano dalla loro porta

Account esterni

Un account esterno è legato al codice di un cliente o di un fornitore e vede solo ciò che porta quel codice: le sue richieste, i suoi documenti, le viste pensate per lui, nella sua lingua. Al primo accesso conferma di aver letto l'informativa, e la conferma resta registrata.

  • Un esterno senza controparte configurata non vede nulla
  • Non crea nulla in nessun caso, e non vede mai Nexus Analytics
  • Un riquadro di allarme segnala gli account esterni senza controparte

Dati in Europa, con un interruttore che il portale fa rispettare

Residenza dei dati

Nexus è un servizio in cloud: non si installa sui vostri server. Il fornitore del modello di intelligenza artificiale si sceglie per azienda: con l'interruttore Residenza dei dati (UE) acceso, la configurazione non si salva se il modello, l'indicizzazione dei documenti o la lettura delle scansioni escono dall'Unione.

  • Con la residenza accesa i flussi non possono agire verso l'esterno sul giudizio del modello senza una persona in mezzo
  • Una tabella dice che cosa esce da Nexus e verso dove, da allegare all'informativa
  • Conversazioni e documenti indicizzati restano nel database dell'azienda, e ne escono solo per rispondere a una domanda

GDPR e AI Act, dentro le funzioni

Regole che il prodotto applica da sé, non promesse.

L'intelligenza artificiale si presenta
Ogni conversazione si apre dicendo che le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale e vanno verificate, come chiede l'articolo 50 dell'AI Act.
Una persona fra il modello e le azioni
L'assistente non scrive nel gestionale senza Approva. Un flusso che agirebbe sul giudizio del modello senza una persona in mezzo viene segnalato alla pubblicazione, e con la residenza in UE accesa non si pubblica.
Nessuna funzione giudica una persona
Si conta il lavoro, mai chi lavora di più. Le analisi che mostrano singole persone in Nexus Analytics sono spente e si accendono solo dopo una valutazione d'impatto.
Conservazione dichiarata
Di serie le conversazioni si archiviano dopo 24 mesi e si cancellano dopo altri 6, e i tempi sono configurabili; i task chiusi si archiviano dopo sei mesi.
I diritti delle persone
I dati di una persona si esportano o si anonimizzano su richiesta, e nei registri il nome diventa uno pseudonimo.
Il trattamento è documentato
Sono pronti i modelli di accordo sul trattamento dei dati, di valutazione d'impatto e di informativa.

Le altre pagine di Nexus

Domande frequenti

I dati della mia azienda sono separati da quelli degli altri clienti?

Sì. Ogni azienda ha il proprio database, irraggiungibile dalle altre per costruzione.

Un cliente può vedere i dati di un altro cliente?

No. Un account esterno vede solo ciò che porta il suo codice di cliente o di fornitore, entra con il secondo fattore e, senza controparte configurata, non vede nulla.

I dati escono dall'Unione europea?

Nexus è un servizio in cloud e ogni azienda ha il proprio database. Per i servizi di intelligenza artificiale decide l'interruttore Residenza dei dati (UE): acceso, la configurazione non si salva se un servizio esce dall'Unione; spento, l'informativa deve dichiarare dove vanno i dati.

Per quanto restano le conversazioni con l'assistente?

Di serie 24 mesi, poi 6 in archivio, poi si cancellano. L'azienda può cambiare i tempi.

Chi amministra l'azienda legge le mie indicazioni all'assistente?

No. Non ha una pagina con le vostre indicazioni né con le vostre ricerche: nel registro trova che una nota è stata salvata, non il suo testo.

Portate le domande del vostro DPO

Vi rispondiamo funzione per funzione, con i documenti del trattamento.

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